Un copri forno alla Zucca, per Seguilestagioni di Novembre

L’autunno è il periodo delle zucche. Ogni anno cerco di dedicare un po’ di tempo alla creazione di qualche decorazione per la casa che abbia come protagonista questo ortaggio. Di solito utilizzo e consumo le classiche zucche arancioni. Lo scorso anno avevo una zucca gigante raccolta dall’orto di mio suocero, che abita in Sicilia alle pendici dell’Etna. Da quella zucca mi sono ispirata per realizzare un mio mini quilt; poi, a metà novembre, è finita a pezzetti nel congelatore, pronta per essere trasformata all’occorrenza, in una splendida zuppa! Questo mese per il mio appuntamento con Seguilestagioni, ho scelto invece una zucca grigia, scovata in un negozio biologico. Ho pensato stesse bene sopra un’alzatina di ceramica bianca, appoggiata su una madia in cucina, che utilizzo per riporre tazze e piatti. Ed eccola qui la mia zucchetta!

Ho cercato di riprodurre i colori invernali nel mio lavoro di questo mese, ispirato alla zucca biologica. Questa volta ho realizzato un quilt da appendere, da usare come pannello decorativo per la cucina o stanza dei bambini, oppure come copri forno. Ho infatti cucito nel lato superiore del quilt quattro asole in tessuto che si chiudono con lo stretch.

Come si fa…

Per prima cosa ho disegnsto e ritagliato una zucca sulla carta per realizzare il cartamodello. Ho fatto lo stesso per le foglie. Ho poi riportato il disegno sul retro di un rettangolo di stoffa bianca con rose grigio/blu di Tilda, dopo averla accoppiata, dritto contro dritto, con una stoffa semplice bianca per fodere.

Ho cucito lungo il disegno tracciato, dopo ho ritagliato il contorno, lasciando circa mezzo cm di margine. Ho fatto dei piccoli taglietti su questo margine, perpendicolari alla cucitura, stando attenta a non tagliarla.

Questa operazione consente di evitare che la stoffa, una volta risvoltata, tiri creando grinze. Poi ho fatto un taglio di circa 4 cm al centro della fodera e da questa apertura ho rigirato la zucca.

Ho eseguito gli stessi passaggi per realizzare le foglie, usando dei tessuti verdi, sempre di Tilda.

Una volta pronte zucca e foglie, le ho cucite sul pannello davanti, al quale avevo unito dietro un pannello di imbottitura.

Ho poggiato il cartamodello, che avevo intagliato lungo le linee interne del disegno, sulla zucca cucita per dare meglio la forma al mio ortaggio! Poi ho trapuntato lungo queste linee.

Ho preparato le asole, mettendo due strisce di tessuto verde dritto contro dritto e una striscia di imbottitura dietro incontri due lati. Ho cucito la striscia sui lati lunghi e poi l’ho tagliata a pezzi di circa 15 cm l’uno. Ho risvoltato le strisce più corte ottenute, le ho piegate a metà per il lato lungo e le ho posizionate sul pannello, allineando i lati corti aperti delle strisce al lato superiore del pannello. Ho fissato le asole con gli spilli. Infine ho unito il pannello di stoffa delle stesse dimensioni per il retro e ho cucito lungo tutti i lati, lasciando circa 12 cm di apertura in basso per riportare al dritto il lavoro.

Una volta rigirato, ho stirato bene il lavoro, ripiegando all’interno i lembi del tessuto lasciato aperto e ho cucito a punti nascosti l’apertura.

Ecco il mio pannello o copri forno finito!

Spero vi piaccia. A me piace l’idea, quando arriva l’autunno, di decorare la casa con le zucche vere e di stoffa! È uno dei riti che scandiscono per me le stagioni.

E a proposito di stagioni, qui sotto trovate l’elenco delle blogger che partecipano come me al progetto Seguilestagioni.

ULTIMISSIME DAL FORNO – Anna

PENSIERI E PASTICCI – Simona

LISMARYS’ COTTAGE – Lisa

COCCOLATIME – Enrica

COSCINA DI POLLO – Susy

LA MIA CASA NEL VENTO – Maria

BEATITUDINI CULINARIE – Beatrice

DUE AMICHE IN CUCINA -Miria

I BISCOTTI DELLA ZIA – Consu

E questa è la lista dei prodotti di novembre.

Se volete lasciatemi un vostro gradito commento!

Un saluto e alla prossima!

Alisa

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“Sew & breakfast”, al via nuovi corsi di cucito creativo…

Sabato 7 ottobre inauguro una nuova iniziativa, che nasce dalla collaborazione con una bottega artigiana: una serie di corsi di cucito molto semplici, destinati a chi non ha molta dimestichezza con la macchina da cucire e con il cucito in generale.

Gli appuntamenti saranno tematici e avranmo la durata circa tre ore ciascuno. In ogni incontro si realizzerà un oggetto finito, un porta cellulare, un beauty case, un cestino per il pane, un mini quilt, le decorazioni natalizie…

Il 7 cominciamo con un porta uncinetti!

Come questi qui…

In ogni incontro vi svelerò qualche segreto che vi consentirà di cucire da soli anche a casa e come realizzare facilmente dei modelli in carta…

I corsi di terranno all’interno di una ex bottega di restauro e tappezzeria, trasformata in un laboratorio di gastronomia che offre prodotti dop e di primissima qualità, quindi faremo anche una buona colazione!

Chi partecipa al nostro primo appuntamento?

Per informazioni e prenotazioni, scrivetemi a: alisehomeshabby@gmail.com

Un abbraccio e alla prossima!!!

ALISA ✂️✂️✂️✂️&☕🍰☕🍰

Tre astucci di stoffa, per conservare gli uncinetti ..

Era da un bel po’ che volevo realizzare qualcosa con la stoffa per tenere ordinati i miei uncinetti, solitamente sparsi nella borsa dove tengo i gomitoli…

Mi serviva un astuccio tascabile, che potesse contenerne cinque o sei, da portare in giro nei Week end o in vacanza, da confezionare a mano sotto l’ombrellone durante le ferie..

Come al solito per i tessuti ho attinto tra le miei scorte dalle mie designer preferite, Tilda, Tanya Whelan e altre…

Solo che sono talmente innamorata di tutti i tessuti, che non sapevo quali scegliere per il mio porta uncinetti, quindi alla fine ho deciso di realizzarne tre, per usare più stoffe diverse !!!

Per il primo ho usato un tessuto Vichy rosa e una stoffa di Tilda meravigliosa!

L’astuccio si chiude con un bottone che ho rivestito con il particolare di una rosa, preso da un altro tessuto…

Guardate che belli anche questi altri bottoni!

Per il secondo astuccio, ho scelto un tessuto di Tanya Whelan, con delle bellissime rose…

Per l’interno ho usato la stessa stoffa a quadrettini dell’altro e come per il primo ho cucito un merletto in tinta sul bordo superiore del taschino…

Il terzo è ancora in lavorazione… Appena pronto vi farò vedere le immagini. Intanto se vi piacciono questi due e volete acquistarli per voi o per regalarli a qualche amica che sa apprezzare le cose fatte a mano… questo è il mio shop! https://www.etsy.com/it/listing/553270365/porta-uncinetti-delle-rose-astuccio-per.

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Mentre cucivo a mano, in spiaggia, ogni tanto qualche curiosa si avvicinava o sbirciava dalla sdraio vicina. Tre giorni fa la mia vicina di ombrellone mi ha chiesto ammirata cosa stessi facendo e ieri è comparsa anche lei in spiaggia con l’uncinetto in mano e abbiamo scambiato quattro chiacchiere. Lei si vergognava a lavorare all’aperto, poi vedendo me, mi ha detto, ha preso coraggio ed è uscita allo scoperto!

Così tutte e due con i bambini, dopo bagni, tuffi e castelli di sabbia, dopo mangiato ci siamo ritagliate all’ombra un’oretta per noi…

Chissà che prima della fine della vacanza qualcun’altra non ci segua…

La creatività è contagiosa!

Un abbraccio e alla prossima!

Alisa

Si può cucire anche sulla spiaggia!

Finalmente sono in vacanza! Dopo un anno abbastanza pesante, eccomi finalmente al mare, in un posto bellissimo, dove posso godermi la tranquillità, la famiglia e posso dedicare qualche ora al cucito.

Ho preparato prima di partire una borsa con le stoffe e con gli strumenti indispensabili per lavorare a mano, non potendo certo portarmi dietro la mia macchina da cucire… vero???

Beh, un pensierino lo avevo anche fatto, ma sulla spiaggia sarebbe stato alquanto complicato…

Così mi sono attrezzata con:

  • Quattro bobine di filo, di diversi colori (bianco, panna, verde menta e rosa)
  • Spilli da patchwork
  • Spilli per applique
  • Rotellina con metro
  • Forbicine
  • Forbici per tessuti
  • Chiusure lampo
  • Bottoni rivestiti
  • Aghi
  • Un pezzo di imbottitura a fogli
  • Uno di teletta
  • Modelli per paper piecing inglese

E poi… Tessuti, scelti avendo già in testa alcuni progetti, che presenterò nel prossimo articolo.

Intanto però, come prima cosa, avevo bisogno di un astuccio per contenere tutte le forme di plastica e di carta per il papere piecing, visto che essendo aumentate di numero quello che avevo non era più sufficiente a contenerle tutte.

Così l’ho cucito il primo giorno di mare, tra un tuffo e un altro, tra le buche e i castelli di sabbia, tra i compiti di mio figlio…

Ho usato una splendida stoffa di Cath Kidston, che mi ha portato mia sorella da Londra..

Qualche vicina di ombrellone sbirciava incuriosita, ma certo non ci si può far condizionare anche in vacanza, altrimenti non si cuce più!!!

Ed ecco il mio nuovo astuccio…

Fatemi sapere se vi piace, perché ho deciso di farne qualcuno in più per il mio shop!

Un abbraccio e alla prossima!

Alisa ⚘⚘⚘

Una buona stella…

Da poco sono entrata a far parte di un nuovo gruppo Facebook molto carino, dove ci sono tante brave creative. Guardando i loro lavori, mi è venuta voglia di realizzare qualche progetto unendo uncinetto o punto croce al cucito. Prima o poi mi vi metterò.

Per questo progetto invece ho preso spunto da un post pubblicato nella bacheca del citato gruppo, che pubblicizzava un’iniziativa di Manualmente, la fiera della creatività che si svolge in autunno a Torino, e mi sono messa all’opera.

Si tratta di realizzare una stella con qualsiasi tecnica creativa e di spedirla entro il 15 settembre alla manifestazione. Tutte le stelle raccolte saranno unite e formeranno un’installazione collettiva, che sarà poi donata al Planetario, il Museo dell’Astronomia di Torino.

Chissà che bello vedere tutte le stelle insieme, immagino già una mega coperta fatta di mille lavori colorati, a maglia, a crochet, ricamate o di carta… Chissà quante ce ne saranno di stoffa.. Io intanto spedirò la mia…

Com’è l’ho realizzata…

Innanzitutto ho preso una stella che avevo realizzato lo scorso anno con la tecnica del paper piecing inglese…

Per fare la stella ho usato delle forme, in questo caso rombi in plastica, ordinati su un sito svedese. Ognuno di questi rombi l’ho ricoperto da un pezzo di stoffa, sempre a forma di rombo, più grande di un cm rispetto al modello. Ho girato questo bordino eccedente in sotto e l’ho appuntato con il filo sul retro, facendolo aderire perfettamente al modello e cucendo tra loro i vari lati della stoffa.

Realizzati i sei rombi rossi, li ho uniti gli uni agli altri mettendoli dritto contro dritto e cucendo con piccoli punti nascosti i lati.

Fatta la stella rossa, ho aggiunto gli altri rombi verde menta con la stessa tecnica.

Ecco il retro del lavoro…

Finita la stella rossa e verde, ho estratto dal retro della stoffa tutte le formine in plastica e ho stirato bene il lavoro.

Poi ho tagliato un quadrato di stoffa di centimetri 30×30. Sopra ho disegnato un cerchio con l’aiuto di un piatto da portata di circa 28 cm di diametro. Ho unito sul retro un quadrato di imbottitura a fogli della stessa misura. Ho cucito all’interno del cerchio, centrandola, la stella formata da tanti rombi.

Oltre a fissarla lungo i margini esterni, ho ripassato tutte le cuciture della stella, prendendo con i punti anche lo strato di imbottitura.

Ho tagliato la stoffa lungo il cerchio disegnato in precedenza. Ho disegnato e ritagliato un secondo cerchio su una stoffa di un’altra fantasia per il retro del lavoro.

Ho sovrapposto i due cerchi, dritto contro dritto, ho inserito all’interno un nastrino in tinta piegato in due e mettendo i lati tagliati a filo del margine esterno del tessuto. Ho cucito tutto intorno alla circonferenza.

Ho effettuato sul tessuto del dietro un taglio in basso di circa 4 cm e da questa apertura ho rivoltato bene il lavoro.

Poi ho stirato il tutto sul dritto, ho ripassato con una cucitura a circa mezzo cm dal margine tutto il contorno.

Ho chiuso a mano con pochi punti l’apertura lasciata per risvoltare e poi per coprire la cucitura ho attaccato l’etichetta

Ed ecco la stella finita, pronta per essere spedita a Torino…

Penso che ne realizzerò delle altre per decorare la casa per il Natale..

Che ne dite?

Se vi sono piaciute lasciatemi un vostro commento…

Ciao e alla prossima!

ALISA 🍒🍒🍒

Una ciliegia tira l’altra.. #SeguilestagioniLuglio

E in batter d’occhio anche luglio è  arrivato e con lui l’estate piena, i colori del fieno e dell’oro, e il nuovo appuntamento con #seguilestagioni, il progetto che vuole riportare l’attenzione sui prodotti stagionali, sul mangiar sano, seguendo i ritmi della natura.

Per me in estate c’è la frutta più varia e più buona… ricca di vitamine e con poche calorie, per questo ne mangio più in questo periodo che in tutto il resto dell’anno.
Date un’occhiata alla lista dei prodotti di luglio e vedete quanti frutti e ortaggi vi offre la terra e accontentatevi senza cercarne degli altri esotici o che non siano di stagione.

Ad esempio questo è il periodo buono per fare scorpacciate di zucchine e di peperoni naturali, che non siano di serra; o per preparare conserve di pomodori rossi e succosi e di frutta naturalmente.
Per il post di questo mese io ho scelto le ciliegie.

 

È un frutto che adoro. Abbiamo qualche albero in campagna e ai primi del mese abbiamo raccolte parecchie ciliegie…

Così oltre a farci delle grandi abbuffate, abbiamo preparato un bel po’ di barattoli di marmellata, che ci serviranno per tutto l’anno.

La ricetta che voglio darvi è quella di mia mamma, che essendo diabetica, non può mangiare troppo dolce, e dunque non usa molto zucchero, ma vi assicuro che le conserve si mantengono intatte anche per due o tre anni e hanno il gusto ottimo della frutta naturale. Ovviamente, nessuno degli alberi, che siano da frutta o ulivi è  trattato, quindi accertatevi, se non avete un terreno o un orto, che le ciliegie siano biologiche.

Per la marmellata di ciliegie…

Ricetta

  • 1 kg di ciliegie bio
  • 200 grammi di zucchero
  • Succo di mezzo limone.

Tagliate a metà le ciliegie, lasciatele a pezzi, oppure passate le 3/4 secondi al frullatore, insieme al succo di limone e allo zucchero.

Poi fate cuocere per circa un’ora e mezza in un pentolone antiaderente, con lo spargi fiamma sotto, in modo che non si attacchi.

Spegnete il fuoco e riempite con la marmellata ancora bollente i barattoli in vetro ben lavati e precedentemente sterilizzati, ai quali,  se di riciclo, avrete a la cura di sostituire i vecchi coperchi con altri nuovi.
Chiudeteli bene, poi metteteli a riposare a testa in giù.
Dopo qualche ora mettete a bollire i barattoli in un pentolone di acqua bollente per almeno un’ora, per sterilizzarli e chiuderli ermeticamente.

Fatte le conserve,  non potete non realizzare i copri barattoli a tema!
Ecco quello che ho fatto io.

Ed ecco laricettaper un copri barattolo di ciliegie.

  • Un quadrato di tessuto americano con ciliegie
  • Un quadrato di tessuto Vichy rosa
  • Un piatto da frutta
  • Un pezzetto di feltro rosa
  • Ago, filo, forbici, penna cancellabile.

Come si fa..

Mettete il tessuto fantasia con il tessuto a quadretti rosa,  dritto contro dritto
Con l’aiuto di un piattino da frutta, più grande del coperchio di un barattolo medio, disegnate un cerchio sul retro del tessuto vichy.
Cucire a macchina a punto dritto,  o a mano, a punto indietro, la circonferenza del cerchio disegnato.
Ritagliate la stoffa eccedente, lasciando mezzo centimetro di diametro. Effettuate dei taglietti perpendicolari alla cucitura, facendo attenzione a non tranciare il filo.
Effettuate ora un taglio di tre centimetro al centro esatto del tessuto rosa.
Da questa apertura riasvoltate il lavoro. Stiratelo ben bene. Volendo potete attaccare un merletto lungo tutto il bordo; a me piaceva lasciarlo così semplice.
Ora, utilizzando il coperchio del barattolo di vetro, disegnate un cerchio sul feltro rosa e ritagliatelo.
Con la colla per tessuti incollate al centro esatto della stoffa rosa il cerchio in feltro, chiudendo così l’apertura utilizzata per girare al dritto il lavoro.
Poggiare il copri barattolo di stoffa facendo combaciare il coperchio con il feltro. Girate con un nastrino rosso intorno al coperchio e fate un fiocco per  fermare il lavoro.
Ed eccolo qui bello e pronto…

Ma siccome le ciliegie non sono mai abbastanza, e una  tira laltra, ho cucito anche questo runner, utilizzando lo stesso tessuto del copri barattolo, della designer Tanya Whelan, però di color celeste.

Per il retro ho utilizzato un tessuto Vichy verde acqua…

e per il bordino una stoffa rossa a pallini che “spezza” e fa risaltare i colori.

Che ve ne pare? 

A me piace molto. Lo potete utilizzare come copri tavolo, per un the con le amiche, oppure poggiarlo su una sedia o una poltrona, per dare un tocco country e shabby alla casa.

Per finire, ecco l’elenco delle blogger strepitose che con cui condivido il progetto di Segui le Stagioni:

🍒 ULTIMISSIME DAL FORNO – Anna 

🍒 PENSIERI E PASTICCI – Simona

🍒 SENTO I POLLICI CHE PRUDONO – Adrialisa

🍒 LISMARYS’ COTTAGE – Lisa

🍒 COCCOLATIME – Enrica

🍒 COSCINA DI POLLO – Susy

🍒 LA MIA CASA NEL VENTO – Maria

🍒 BEATITUDINI CULINARIE – Beatrice

🍒 DUE AMICHE IN CUCINA -Miria

🍒 LA FATA IGNORANTE Silvia

🍒 LA GALLINA ROSITA – Lucia

Erano due mesi che mancano dal blog, spero che il mio articolo vi sia piaciuto. Un saluto e alla prossima!!!

ALISA 🍒🍒🍒

In Aprile scoprite con me le barbabietole… di stoffa! #Seguilestagioni 

Finalmente Aprile, un mese che amo particolarmente,  quello del mio compleanno!
È il mese in cui mettere in cantiere cose nuove; che fa sognare nuovi progetti,  nuovi inizi, dopo tutto il grigio dell’inverno. La cosa che mi piace fare di più è quella di rinnovare i tessuti e e alleggerire i colori della casa, cambiando le federe ai cuscini, le tovaglie, le decorazioni per le diverse stanze, utilizzando colori pastello e motivi floreali.
E proprio ai colori della primavera ho dedicato il mio progetto di questo mese per Seguilestagioni.
Ho scelto il mio “ingrediente” dall’elenco mensile di prodotti stagionali di aprile…

E ho preparto delle decorazioni per la cucina o per la cameretta dei bimbi, delle barbabietole!

 

 

 

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Le Barbabietole o le rape…

Esistono diversi tipi di barbabietole, sia da orto che da zucchero, sia bianche che rosse e tutte posseggono straordinarie proprietà organolettiche.

Sia rosse che bianche, le barbabietole sono ricche di sali minersli e vitamine,  soprattutto B e C, di Acido Folico e di altre sostanze importanti per la salute.  Posseggono straordinarie proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e disintossicanti,  in più hanno un ridotto apporto calorico, che le rende indicate quasi a tutti. Le foglie delle rape rosse sono le comuni bietole che consumiamo sulle nostre tavole,  mentre le piante delle bianche sono le famose cime di rapa.

Ma io ho scoperto un’altra proprietà delle barbabietole, naturalmente si quelle di stoffa: mi mettono allegria! Mi fanno pensare alla campagna, all’orto, alla terra, così ne ho confezionate un bel cestino da tenere in cucina!

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Se vi piacciono potete provare a farle, seguendo il mio tutorial.
Partiamo degli ingredienti:

  • Foglio di carta e matita 
  • Lino bianco
  • Tessuti americani colorati
  • Tessuto americano verde
  • Imbottitura a fiocchi
  • Imbottitura a fogli
  • Ago
  • Filo
  • Spilli

Per iniziare,  disegnate su un foglio di carta una rapa allungata, prendendo spunto dalle foto allegate, tenendo presente che quelle fatte da me misurano cm 21 x 8, ma potete realizzarle anche di cm 18×7. Poi disegnate la foglia,  simile a quella che trovate qui sotto. 
Ritagliate i disegni e usateli come carta modelli.

Per realizzare la foglia….
Sovrapponete ad un pezzetto di imbottitura piatta, due rettangoli di stoffa verde, dritto contro dritto. Disegnate la foglia sul retro del tessuto e cucite, lasciando la base aperta.

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Risvoltate il lavoro e  trapuntate la foglia lungo i margini al  centro, imitando le linee delle foglie.

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Unite lungo il lato alto, dritto contro dritto, una striscia di lino bianco e una striscia di tessuto americano.

Ora piegate in due la stoffa ottenuta, dritto contro dritto, e riportate la barbabietola,  centrandola sul retro della stoffa.

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Cucite lungo il disegno, lasciando aperto il lato in alto,  poi ritagliate la forma lasciando circa un centimetro di margine.
Risvoltate attraverso l’apertura.

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Riempite bene la forma con dell’ imbottitura a fiocchi.

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Effettuate una cucitura a punto filza,  lasciando all’inizio un po’ di filo.
Ultimato il giro,  tirate i due lembi di filo e chiudete leggermente la forma.
Inserite la foglia di tessuto che avete già preparato, e centrate la bene, aggiungendo altra imbottitura quanto basta.
Stringete forte i fili e chiudete con un nodo la rapa, mettendo qualche punto per rafforzare la chiusura.

Ed ecco la barbabietola finita,  anzi le barbabietole!  Io ne ho realizzate 6 differenti.

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Ecco l’intero raccolto di questo mese!!!

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Facendone qualcuna in più, potete appenderle con un nastrino, formando una ghirlanda per la stanza di vostro figlio.

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Queste sono le blogger che con me partecipano al progetto #Seguilestagioni:

ULTIMISSIME DAL FORNO 

PENSIERI E PASTICCI

GIARDINOTE

SENTO I POLLICI CHE PRUDONO

LISMARY’S COTTAGE

COCCOLATIME

COSCINA DI POLLO

ALISE HOME SHABBY CHIC

LA MIA CASA NEL VENTO

LA GALLINA ROSITA

BEATITUDINI IN CUCINA

Questi sono i link se volete seguire le pagine  facebook e la bacheca pinterest di Seguilestagioni:

https://www.facebook.com/seguilestagioni/?fref=ts


https://it.pinterest.com/ultimissime/seguilestagioni/

Se vi è piaciuto il mio post, lasciatemi un commento.
Un saluto e alla prossima!!!

 

ALisa ⚘⚘⚘

Un week end in campagna, aspettando la Pasqua…

Lo scorso week end sono stata in campagna con la mia famiglia.

C’erano da piantare alcuni alberelli di melograno, da seminare la bieta e la cicoria, e da annaffiare l’orto. 

Ne ho approfittato per godermi un po’ di aria pulita e per fare delle belle passeggiate con mio marito e mio figlio, che adora talmente tanto la campagna, che non voleva saperne di tornare a Roma.

Del resto il posto è splendido e la cosa bella è che a contatto con la natura si inventano mille giochi con niente: basta qualche canna per legare le verdure,  qualche pietra a cui fare le punte, qualche piantina da annaffiare e, per miracolo, si  scordano completamente di tablet e telefonini!

Io ne ho anche approfittato qualche oretta il pomeriggio per iniziare a cucire a mano qualcosina per la Pasqua…

Per esempio questa Gallina Pasquale!   

In realtà pensavo  di unire alla gallina delle uova e una sacca di stoffa, per realizzare un porta buste pasquale.

Per il momento la uso come decorazione, dentro uno dei miei cestini di tessuto che contiene uova freschissime,  appena “sfornate” dalle galline della vicina…

La mattina di sabato invece sono stata ad un bel negozietto a Poggio Mirteto, dove ho trovato questi filati stupendi…

Così ho realizzato anche una mattonella e una foglia all’uncinetto! Non ho ancora idea di come utilizzarle, ma sicuramente ci farò qualcosa per Pasqua!

Insomma, è  stato un week end ricco di famiglia,  natura e creatività!

Vi saluto con la mia nuova amica…

Ciao a tutti e alla prossima!  

Alisa ⚘⚘⚘

Tulipani di Stoffa!  Tulips cloth… Come realizzare dei tulipani che non appassiscono mai!  

 

Non so voi, ma a me i tulipani, piu di altri fiori, mi fanno venire il buonumore, mi fanno pensare al sole,  alle belle giornate all’aria aperta, insomma  alla primavera! Come avete visto ho dedicato il mio post di #seguilestagioni proprio a questo magnifico fiore. Oltre a dare alcune nozioni sulle origini e su come si coltivano i tulipani, vi ho mostrato una trapuntina che aveva al centro questo fiore realizzato ad appliquè.  

Questo fine settimana, visto il bel tempo, sono andata in campagna

 e ne ho approfittato ,  oltre per fare una bella passeggiata tra gli ulivi e gli alberi da frutta del nostro terreno, per realizzare un tulipano di stoffa.

Ho documentato il lavoro passo passo con le fotografie,  così se volete potete provare a farlo anche voi. Il fiore è realizzato interamente a mano, utilizzando il minimo indispensabile, ovvero stoffa, ago e filo, senza ausilio di cartamodelli o squadre per le misure. Per lo stelo ho utilizzato un rametto di ulivo che avevo a disposizione,  ma in alternativa potete usare una bacchetta per il riso. Per l’imbottitura morbida, ho svuotato un vecchio cuscinetto quadrato che non utilizzavo più.  

Per iniziare, ecco loccorrente:

  • Un rametto di ulivo
  • Tessuti di due fantasie  (io ho utilizzato due stoffe Tilda)
  • Forbici
  • Ago
  • Filo
  • Imbottitura per cuscini
  • Imbottitura a fogli

Togliere le foglie al rametto, limando un po’ le eventuali sporgenze…

Tagliate un rettangolo di stoffa verde alto come il rametto e largo 5 cm, e arrotolatelo intorno al rametto per rivestirlo. Fissate la stoffa con dei punti, in modo che aderisca bene allo stelo.

Tagliate un altro rettangolo di tesstuto a fantasia cm 21×15. Fate un risvolto di mezzo centimetro, rovescio contro rovescio, sul lato alto e su quello basso della stoffa,,poi cucite i due bordini.


Unite dritto contro dritto i due lati corti del tessuto e cucite a punto indietro.

Allargate e appiattite questa cucitura,  poi risvoltate.

Effettuate una cucitura a punto filza lungo tutto il perimentro del lato basso, sulla parte del risvoltino, centrandola tra il bordo e la cucitura. Tirate i due capi del filo per arricciare la stoffa.

Inserite lo stelo rivestito, fate aderire bene e poi cucite in modo da fissare il tutto.

Riempite il fiore con l’imbottitura morbida, anche quella ricavata da un cuscino va benissimo. Appiattite la parte alta e unite con alcuni  punti l’angolo destro con in sinistro,  poi il centro della stoffa davanti con il centro dietro, come nella foto. Con l’ago fate salire un po’ di imbottitura anche all’interno delle punte che si sono create, cercando di distribuirla bene per dare la giusta forma al tulipano.

Per le foglie…

Piegate in due un altro rettangolo di stoffa verde uguale a quella dello stelo,  dritto contro dritto, e dietro unite un rettangolo di imbottitura piatta. La stoffa deve essere alta quanto lo stelo.

Disegnate a mano libera due foglie alte e strette.  Cucite lungo il tratto a punti indietro. Ritagliatele lasciando mezzo cm di margine.

Effettuate un taglio di circa tre cm nella parte bassa delle due foglie e da queste aperture risvoltate il lavoro. 


Chiedute l’apertura lasciata per risvoltare con qualche punto veloce, poi cucite le foglie allo stelo, avendo cura di far aderire la parte con il rammento allo stelo, in modo che dall’esterno la foglia risulti perfettamente liscia.

ORA IL VOSTRO TULIPANO È PRONTO!!!

Spero vi sia piaciuto!  In caso, aspetto i vostri commenti qui sotto!  

Ciao a tutti e alla prossima! 

Alise 🌷🌷🌷

Marzo, il mese della Primavera e dei Tulipani!  

Finalmente è arrivato marzo e tra poco arriverà la primavera! Le mie piante di rose sono cariche di foglioline nuove..

Le fragole, che avevo potato del tutto, stanno pian pianino rifogliando.

Ho comprato alcune piantine di gerani, perché quelle dell’anno scorso, dopo una fioritura generosa,  mi si erano del tutto seccate!

Finalmente il mio terrazzino comincia a riprendere un podi colore, dopo tutto il grigio di questo inverno!

#SEGUILESTAGIONI

Ed eccomi anche al nuovo appuntamento con  #seguilestagioni,  il progetto che condivido con delle bravissime blogger e che ha lo scopo di attrarre l’attenzione sui prodotti stagionali e di invitare tutti  ad assecondare i ritmi della natura.
Ecco la lista di questo mese…

Io questa volta ho scelto i tulipani.

Sono fiori meravigliosi,  i primi a sbocciare e a introdurre la Primavera!  Fanno capolino ai primi tepori,  spesso prima ancora che svanisca del tutto l’inverno. Simboleggiano l’amore e sono molte le leggende sulla loro origine; una in particolare molto antica fa risalire la nascita di questo fiore al sangue di un giovane versato per amore, una storia molto simile a quella di Giulietta e Romeo!

Originari della Turchia, i tulipani vennero introdotti in Europa nel Cinquecento e oggi sono coltivati in tutta l’Europa meridionale, in particolare in Olanda, che è tra i maggiori produttoti di questi fiori, ma anche nel Nord Africa, in Medio oriente e in Cina.

Sono piante che nascono dai bulbi e ne esistono un’infinita varietà di tipi e colori.

 

Come detto, fioriscono appena il clima si fa mite, quindi già dal mese di marzo, mentre Il periodo migliore per piantare i bulbi va da ottobre a dicembre. 

È preferibile piantare i bulbi all’aperto, ad una profondità nel terreno di 15/20 centimetri. Oppure in vasi, lasciando la giusta distanza tra un bulbo all’altro.

I tulipani amano il clima temperato e resistono bene al freddo e al caldo,  purché non siano eccessivi,  mentre temono il vento, a causa dei loro lunghi steli. Vanno annaffiati quanto basta, evitando i ristagni d’acqua. Quando le piante sono completamente seccate si possono pulire bene togliendo le foglie e i fiori appassiti e si possono conservare  per l’inverno, dentro una cassetta riparata, in attesa di ripiantarli in autunno e di vederli rifiorire ai primi raggi di sole!

E se per caso non avete il pollice verde, potete sempre optare per i tulipani di stoffa!

Questo l’ ho realizzato con la tecnica dell’applique, per una trapuntina che può avere più di un utilizzo. Io l’ho pensata come copritavola, ma si può usare come tappetino per i bambini oppure come copertina da culla.

Il quilt è formato da sei riquadri differenti realizzati con le tecniche del patchwork…

come queste due formelle..

e del Paper piecing inglese…

Dopo aver assemblato tutti i pezzi, ho trapuntato il lavoro finito a mano, con del filo rosso.

Ed ecco il quilt finito

E questo è il tulipano, tema centrale della mia trapuntina!

Spero vi piaccia!

Queste sono le blogger che con me condividono il progetto …

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ALisa ♡♡♡